>>Nozze. Torre dei Gelsi, vademecum per le tue nozze,il banchetto di Nozze
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| La tradizione è stile. |
| il banchetto tradizionale è la formula più classica per festeggiare il SI, non si esclude comunque una buona dose di personalità: nella cura dei dettagli, nella scelta del menu, nella disposizione dei posti e nell'attenzione alle esigenze degli invitati. La cosa migliore, infatti, è che nell'organizzazione della festa si rispetti un'armonia d'insieme, una sorta di fil rouge sul quale costruire l'allestimento e decidere su quali portate puntare. |
| Il posto giusto. |
| Tra le regole base per la perfetta organizzazione di banchetto, una delle voci più portanti è sicuramente la posizione dei posti. Essendo per definizione placé - cioè con posti a sedere assegnati - la cosa migliore è mettere bene in vista lo schema dei tavoli con i nomi degli invitati: in questo modo tutti sapranno in anticipo dove sistemarsi, evitando inutili disordini d'apertura. Un altro accorgimento è quello di comporre i posti cercando rispettare le indicazioni del galateo, ma anche tenendo conto, per quanto possibile, dei rapporti tra gli vitati. Ogni tavolo avrà inoltre un nome, da scegliere con creatività: il titolo di un film, di una canzone, il nome di un fiore o di un'isola...Le possibilità sono davvero infinite. Una volta assegnati i posti, è comunque utile prevedere anche il segnaposto: con il nome del commensale scritto a mano con inchiostro di china, può diventare anche un piccolo ricordo per l'invitato. Per quanto riguarda il menu, stampato su cartoncini, può essere sistemato su un leggio all'ingresso della sala, al centro di ogni tavolo oppure accanto ai segnaposto. |
| A tavola, nulla è lasciato al caso. |
| Il cibo dovrebbe essere in armonia con l'orchestrazione complessiva della giornata. I pranzi di nozze si sono spesso snodati su una sequenza di portate che superano qualunque robusto appetito. Se un tempo l'eccesso era un atto propiziatorio e il cibo un segno di potere e ricchezza, oggi la quantità non deve prescindere dalla qualita' e dal gusto estetico: la composizione della portata deve essere la naturale e coerente espressione dello stile della cerimonia. |
| Mise en Place. |
| E in questa logica viene coinvolta anche l'apparecchiatura della tavola, che vuole i piatti non più solo abbinati a tovaglia e centrotavola, ma anche e sempre più, alle pietanze offerte. |
| Parola chiave: Coordinamento. |
| La parola chiave, naturalmente, è coordinamento. In un banchetto di matrimonio tutti si aspettano che vi sia una bella tovaglia, ma il tocco di classe in più consiste appunto nel saperla intonare con raffinatezza a piatti e decorazioni. Una tovaglia moderna stona se usata con piatti rustici, un ricamo eccessivo può spegnere un piatto molto decorato, un colore acceso non sempre fa risaltare l'insieme. |
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I contrasti sono un delicato gioco di equilibri, da trattare con gusto e attenzione. Una decorazione al centro, se la tavola è sufficientemente grande, è sempre piacevole. Non bisogna esagerare, però, in volume e altezza, perché si rischierebbe di ostacolare il servizio e la conversazione. Una variante di sicuro effetto consiste nel personalizzare ciascuno di essi declinando con fantasia il tema prescelto.
L'importante è che menu, tavola e décoro si costruiscano vicendevolmente, integrandosi e arricchendosi. |
| Questione di tempi. |
| Elemento chiave nella buona riuscita dell'organizzazione del matrimonio, il banchetto di nozze è cambiato negli ultimi anni e sta adeguando il proprio stile a un modo diverso di intendere lo stare a tavola. Esperienza di “intrattenimento” e non semplice parentesi gastronomica, deve essere accuratamente pianificato per diventare uno dei momenti fondamentali della giornata, durante il quale si gusta dell'ottimo cibo e si gode della compagnia degli ospiti. La regia dei tempi,la coreografia della tavola e dei suoi colori sono fondamentali. Il tempo per stare a tavola deve essere limitato e, se si parla di banchetto classico, si può addirittura affermare che esiste una `nuova tradizione', Oggi, infatti, è meglio privilegiare una soluzione che preveda un lungo aperitivo nella formula dell'antipasto a buffet: momento, questo, che ha acquisito la stessa importanza della parte servita al tavolo e che offre agli ospiti l'opportunità di conoscersi e agli sposi la possibilità di scattare con calma le ultime fotografie. Se il tempo lo permette,, l'ideale è allestire il buffet all'aperto prevedendo.. Poi si passa al banchetto seduti, che non deve durare più di tre ore e mezza. Infine, un buffet di frutta e dessert magari servito all'aperto nella bella stagione: al centro vi si porrà la torta nuziale che darà il tocco finale alla festa. |
Organizzare il menu. |
La scelta de menu definisce e completa lo stile del matrimonio e deve pertanto accordarsi a una serie di regole essenziali per la buona riuscita del banchetto. Il primo fattore da considerare è il momento stagionale all'interno del quale si organizza la cerimonia: utilizzare solo prodotti di stagione, preferibilmente freschi e provenienti dai mercati locali, aiuta lo chef a raggiungere l'eccellenza. Un ultimo suggerimento: poiché il banchetto è un'occasione in cui convergono alla stessa tavola generazioni diverse e persone che spesso sono diverse per gusti e stili di vita, meglio sarebbe attenersi a un menu classico. |
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Torre dei Gelsi-Ristorante, Banchetti, Catering - via Cascina Manzola, 19030 Cisliano (MI) |+39(0)290119825 All'interno dell'antico Borgo Manzola, a Cisliano in provincia di milano; un ristorante ideale per banchetti privati (matrimoni,nozze, cerimonie, feste di Laurea, cresime, comunioni, feste di compleanno) ed eventi aziendali (cene aziendali, meeting, convention, congressi, incentive ed esposizioni). Alla cultura del gusto e lo studio per le ricette originarie, vengono affiancati spettacoli di animazione, pensati per completare lo spettro emozionale dei nostri ospiti. |
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